martedì 12 aprile 2016

Frollini con noci, cioccolato e banana per vegani

I frollini al cioccolato cocco e banane dello chef di Piatti e Misfatti, Gregori Nalon, sono una piccola dolcezza friabile e profumata, che dona il buon umore al primo morso. Il frollino, che prende il nome e gli ingredienti dalla pasta frolla, è il prodotto di alta pasticceria più amato da grandi e piccini e ha conquistato il primato delle presenze a merende e colazioni per la consistenza fragrante data dal burro e la varietà di declinazioni per tutti i gusti.
Il segreto per ottenere dei frollini perfetti è lavorarli velocemente e cuocerli poco. Con questa regola di base possiamo sbizzarrirci con infinite varianti, anche salate.
Immergiamoci nell’esotica fragranza dei frollini al cioccolato cocco e banane preparati per noi da Gregori Nalon.






Ingredienti

Farina bio tipo 2 : 500 g
Burro di soia : 150 g
Zucchero di canna : 100 g
Zucchero semolato : 50 g
Acqua : 50 g
Gherigli di noce : 50 g
Farina di ceci : 30 g
Cioccolato fondente al 70% : 100 g
Banane disidratate : 50 g
Cocco rapè : 50 g
Lime : 1

Sale : q.b

Preparazione

Tritare le noci grossolanamente, mettere lo zucchero bianco in pentolino, aggiungere le noci e caramellarle.
Mettere la farina su una spianatoia, aggiungerci la farina di ceci, lo zucchero di canna, il burro, le noci e impastare. Aggiungere l'acqua e impastare nuovamente. per poco tempo (l'impasto non deve riscaldarsi). Mettere l'impasto leggermente steso in frigorifero a riposare per mezzora.
Una volta raffreddato, stendere l'impasto, coppare i biscotti e metterli in forno a 160° per circa 15 minuti 
Sciogliere il fondente e nappare mezzo biscotto. Decorate con pezzetti di banana e cocco disidratato e con la buccia di lime. Io non avevo la banana e l'ho sostituita con dei pistacchi tritati.
Provate e fatemi sapere

lunedì 11 aprile 2016

Budino di patate e cioccolata


Oggi vi propongo una ricetta semplice e veloce ma che vi stupirà.
Una golosa specialità il budino di patate e cioccolato dello chef Gregori Nalon, morbido dessert dal sapore intenso e avvolgente. Il budino è il vero amore dei golosi, composto da una parte liquida insaporita da vari aromi e da ingredienti e leganti che lo rendono più corposo.
Le famiglie del budino sono diverse: la bavarese, il crème caramel, i flan e le creme in tazza, che si differenziano per gli ingredienti e il metodo di cottura.





Ingredienti

Purea di patate : 250 g
Tuorli : 120 g
Albumi : 180 g
Zucchero : 150 g
Burro : 60 g
Rum : 10 g
Zesta di mezzo limone : q.b.
Zucchero a velo : q.b.
Gocce di cioccolato : 150 g
Buccia di limone : 1/2

Preparazione

1 Montare i tuorli con lo zucchero, unire il burro morbido, la purea di patate, il rhum, la buccia di limone ed il cioccolato. Montare gli albumi con lo zucchero e unire le due masse.
2 Cuocere a bagnomaria a 130 °C per circa 40 minuti e servire tiepido, con zucchero al velo, bucce di limone a zesta passate nello zucchero e gocce di cioccolato fondente.
Le zeste di limone vanno preparate il giorno prima : tagliarle, lasciarle 3 ore nello zucchero e poi farle asciugare sulla carta da forno per una notte.

venerdì 8 aprile 2016

Risotto ai carciofi e petto d'oca affumicato

Il risotto ai carciofi è un primo piatto molto delicato e allo stesso tempo semplice da preparare.
Il tipico sapore amarognolo dei carciofi viene qui esaltato con l’aggiunta di pochi ingredienti semplici ma che rendono questa portata avvolgente e molto gustosa.
I cuori di carciofo, saltati pochi minuti in padella, vengono aggiunti al risotto a metà cottura, per preservarne la morbidezza e l'integrità, in modo da poterli gustare piacevolmente ad ogni assaggio!
Esistono numerose varianti di risotto, un primo piatto sempre ben accolto in tavola, soprattutto nella stagione autunnale o invernale, che da grandi soddisfazioni sia a chi lo prepara che ai commensali!
Questa raffinata versione del risotto con i carciofi è adatta anche in un’occasione speciale, magari accompagnato da un buon vino bianco fermo: il successo è garantito e i vostri ospiti chiederanno volentieri il bis!



INGREDIENTI per 2 persone
  • carciofi
  • limone
  • 4 rametti di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 l di Brodo vegetale
  • 1 cipolla piccola
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale
  • 160 g di riso
  • 50 ml di vino bianco secco
  • Pepe nero macinato al momento
  • 40 g di burro
  • 100 g di petto d’oca affumicato
PREPARAZIONE

  • Lavare i carciofi, togliere le foglie dure più esterne fino ad ottenere i cuori formati solo da foglie chiare e tenere, tagliare le punte. Tagliarli a metà, eliminare il fieno, ridurli a spicchietti e metterli in acqua acidulata con il limone. E' possibile utilizzare anche i primi 8-10 centimetri del gambo. Togliere la parte esterna più coriacea con un pelapatate e affettarli nello spessore di mezzo centimetro. Mettere anch'essi nell'acqua acidulata.
  • Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle insieme all’aglio a coltello.
  • Scaldare il brodo.
  • Pulire la cipolla, tritarla molto finemente metterla in una piccola boule, aggiungere il vino, 20 g di burro e coprirla con la velina. Mettere il tutto nel microonde alla massima potenza per circa 4 minuti. Se non abbiamo il microonde possiamo far sudare la cipolla sul gas con l’ aggiunta di poca acqua facendo attenzione a non bruciarla.
  • In una pentola da minestra piuttosto ampia far rosolare il trito di aglio e prezzemolo con poco olio.
  • Alzare la fiamma, unire i carciofi ben scolati e cuocere mescolando di continuo per  un paio di minuti a fiamma vivace.
  • Aggiungere poco brodo,  un pizzico di sale, una macinata di pepe e lasciar proseguire la cottura per 8 minuti a fiamma media coperto. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo aggiungere altro brodo vegetale.
  • In una padella mettere un filo d’olio, aggiungere il riso e farlo tostare girandolo continuamente (il riso è tostato quando toccandolo con le dita risulta caldo).
  • Unire la cipolla, quindi unire 3-4 mestoli di brodo bollente e impostare il timer secondo i minuti di cottura del tipo di riso che si sta usando (solitamente 15-18 minuti).
  • Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto, senza lasciare che il composto si asciughi troppo, altrimenti cuocerebbe male ed in modo discontinuo. A metà cottura aggiungere i carciofi.
  • Spegnere il fuoco, unire il petto d’oca affumicato, il burro rimanente ben freddo e mantecare.
  • Lasciare riposare un minuto coperto e servire cospargendo con il prezzemolo tritato avanzato.

mercoledì 6 aprile 2016

Torta di zucchine, pancetta e caprino

Le torte salate sono un’ottima ricetta per quando proprio non si sa cosa cucinare e si ha poco tempo! Per una cena veloce un aperitivo con gli amici, basta una torta salata per mettere tutti d’accordo. In più sono davvero facili da trasportare e se ne avanza una fetta, sarà perfetta per la vostra pausa pranzo da portare in ufficio o per una gita fuori porta! 

Oggi io vi propongo una torta di zucchine, pancetta e caprino





Ingredienti

Per la pasta brisé
200 g di farina bianca 00
100 g di burro
1 uovo
1 cucchiaio di olio evo, sale

Per il ripieno
400 g di zucchini
100 g di caprino fresco
100 g di pancetta
3 cuchiai di olio evo
30 g di pinoli
2 cucchiai di parmigiano
4 uova
200 ml di latte
100 ml di panna fresca
2 spicchi d' aglio
sale e pepe

Preparazione

Prepara la pasta brisè :
Disponi farina e sale a fontana. Rompi al centro le uova, aggiungi l'olio, il sale e l'acqua tiepida
Lavora la pasta piuttosto morbida ed elastica, lasciandola riposare avvolta nella pellicola.
per ottenere una buona pasta brisè è importante utilizzare burro e uova a temperature ambiente e lavorare velocemente l' impasto per non scaldare troppo il burro e rischiare di ottenere così una pasta poco elastica. Lasciare riposare la pasta in frigo per almeno 30 minuti è importantissimi affinchè i vari elementi si assestino e si amalgamino bene tra loro.


Taglia a cubetti le zucchine e falle saltare in padella con gli spicchi d’aglio schiacciati e l’olio d’oliva. Falle rosolare senza farle scurire finché saranno morbide; sale e pepe e lascia intiepidire. In una terrina sbatti le uova con il parmigiano grattugiato, il latte, la panna e la pancetta tritata finemente. Sale e pepe.
Frulla le zucchine eliminando gli spicchi d’aglio, unisci all’ultimo il caprino a tocchetti e frulla nuovamente per qualche secondo. Unisci il tutto al composto di uova e amalgama a lungo.
Stendi la pasta brisée in uno strato sottile e fodera una tortiera di 24 cm di diametro con la pasta stessa. Riempi la base con il composto di zucchine ed uova, cospargi la superficie con i pinoli precedentemente scottati in padella e ritaglia il bordo in eccedenza.
Inforna a 170° C per 25-30 min. e servi la torta tagliata a fette.

martedì 5 aprile 2016

Moscardini San Fruttuoso

moscardini sono molluschi simili ai polpi, molto diffusi nel mediterraneo. Il loro impiego tradizionale in cucina è come ingrediente per paste o risotti a base di pesce. Si prestano, comunque, ad ogni tipo di cottura, inclusa la frittura, avendo l'accortezza di cuocerli per breve tempo per evitare che induriscano.
Io oggi ve li propongo come antipasto, un piatto molto leggero e ideale per avviare un pranzo importante. 


Ingredienti

800 g di moscardini
24 olive verdi denocciolate
Uno spicchio d’aglio
Una cipolla novella
1 peperoncino rosso
Alloro e timo
Aceto di vino bianco
Brodo vegetale
Olio evo
Pane arrostito e pesto

Preparazione

Pulite i moscardini e lessateli nel brodo con un po’ di sale e due cucchiai di aceto finché non sono teneri. Asciugateli e tagliateli a pezzetti. Tritate la cipolla con l’aglio a fatela appassire, con una foglia di alloro, un rametto di timo e il peperoncino, in una casseruola con 5 cucchiai di olio : quando prende colore unite i moscardini e fate insaporire a fuoco lento. Aggiungete le olive con sale e pepe e rimescolate. Fate insaporire piano, versando un po’ di brodo se necessario. Servite i moscardini tiepidi accompagnandoli con dei crostini di pane spalmati con il pesto.


lunedì 14 marzo 2016

Timballo di broccoli e spuma di cotto

Piccole curiosità sui cavoli e i broccoli 
Alcune testimonianze riferiscono che sia i cavoli che i broccoli erano ben noti fin dai tempi antichi; il cavolo in particolare, era sacro per i Greci ed i Romani che ne facevano uso per curare diverse malattie e addirittura lo consumavano crudo prima dei banchetti per consentire all’organismo di assorbire meglio l’alcool. Con il passare del tempo, i cavoli e i broccoli si sono diffusi sempre di più e la loro presenza sulle mense è notevolmente aumentata proprio grazie alle loro innumerevoli qualità e per tantissimi anni sono stati considerati un cibo ideale nei periodi difficili. Forse l’unico elemento negativo insito in questi ortaggi è lo sgradevole odore emanato durante la cottura: ciò e dovuto allo zolfo in essi contenuto in discreta quantità. Come evitare l’odore cattivo? Semplicemente spremendo un limone nell’acqua di cottura. Sicuramente la cottura a vapore è quella che meglio di altre è in grado di esaltare il sapore dei broccoli e preservare inalterate tutte le proprietà salutari e nutritive





Ingredienti per 4 persone

500 g di patate
300 g di broccoli
250 g di prosciutto cotto
100 ml di panna
6 cucchiai di olio evo
sale e pepe
Per decorare
2 cucchiai di patè di olive nere

Procedimento


Lavate le patate e cuocetele in acqua bollente salata e nel frattempo lessate anche i broccoli.
Tagliate il prosciutto cotto a pezzetti e frullatelo insieme alla panna.
Scolate i broccoli leggermente al dente, passateli sotto l'acqua fredda per mantenere un bel colore verde, frullateli, conditeli con olio e sale e teneteli da parte.
Scolate anche le patate, passatele allo schiacciapatate e conditile con olio, sale e pepe.
In un coppapasta o in formine da timballo, sovrapponete a strati i composti preparati in quest'ordine : prima le patate, poi la mousse di prosciutto e infine i broccoli.
Lasciate riposare in frigorifero per un ora, quindi sformate i timballi e coprite lo strato superiore di broccoli con un velo di paté di olive.
Provatelo è veramente semplice a farsi ma molto, molto buono !!!!!! 

venerdì 4 marzo 2016

Polpo ubriaco


Piatto fresco e gustoso, il polpo è facile da preparare e regala grandi soddisfazioni sia come condimento per primi piatti, sia in insalata
Il polpo si trova in tutto il Mar Mediterraneo e spesso con un po’ di fortuna si può avvistare al tramonto nascosto tra qualche scoglio lungo le nostre coste. Provare a catturarlo non è un’ impresa impossibile: il polpo infatti è attratto dal colore bianco e spesso si riesce a pescarlo con un bastone munito di un amo, attirandolo con uno straccio per stanarlo dagli anfratti dove si nasconde. Se l’impresa risultasse troppo audace, si può sempre optare per una pescheria, dove giungerebbe comunque freschissimo, entro 24 ore dalla cattura.
Come tutti i prodotti ittici, anche il polpo è facilmente deperibile e per questo motivo il consumo deve avvenire in tempi abbastanza brevi dall’acquisto. La scelta di un esemplare freschissimo è quindi fondamentale: carne soda ed elastica, oltre a pelle lucida e ventose ben consistenti sono i dettagli che possono aiutare nell’acquisto sicuro.
Come cucinarlo (e tenerlo morbido)
Il vero cruccio in cucina è riuscire a mantenere  il polpo morbido. La cottura sbagliata lo rende gommoso e quindi poco appetibile. Se la preparazione prevede il polpo lessato, il consiglio è di immergerlo in una casseruola ampia, con acqua bollente insieme con aromi, cipolla, sedano, carota e una foglia di alloro, per qualche secondo toglierlo ed immergerlo nuovamente quando l’acqua a ripreso il bollore. Fare questa operazione per 4/5 volte o comunque finché quando immergiamo il polpo, l’acqua continua a bollire. A quel punto, coprire la pentola e lasciare cuocere a fuoco lento per circa un’ora. L’errore da non commettere è quello di levare il polpo dalla pentola una volta cotto: per mantenere le carni morbide è assolutamente necessario che venga lasciato all’interno della propria acqua sino a che non si sia raffreddato. Spesso si consiglia di congelare il polpo qualche giorno prima di consumarlo: le basse temperature infatti aiutano a “frollare” le carni, rendendole più tenere.

Il polpo è un ingrediente che si presta a svariate preparazioni: io oggi ve lo propongo come antipasto accompagnato da dei deliziosi crostini e una salsina di verdure. 





Ingredienti

g 800 di polpo
aceto
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino
sale, pepe e olio evo qb
Per la salsa per i crostini (facoltativa)
2 carote
2 cipolle
2 coste di sedano
4 fette di pane casareccio
sale, pepe e olio evo qb.

Preparazione

Pulire i polpi e dividere i tentacoli dai sacchi. Metterli in una casseruola con un bicchiere di vino, un cucchiaio di aceto, l'aglio, sale pepe e un filo d'olio. Coprite il recipiente e quando spicca il bollore regolate la fiamma al minimo: fate bollire per un'ora. Saggiare i polpi con i rebbi di una forchetta, spegnete il fuoco e lasciate intiepidire il polpo nella casseruola coperta.
Preparate le verdure: lavate i pomodori e apriteli; privateli dei semi e della buccia e fateli a pezzettini. Mondate le cipolle e tritatele insieme alle carote e il sedano. Mettete il tutto in una casseruola con poco olio, un cucchiaio di acqua di cottura del polpo e fate cuocere per circa mezzora.
Abbrustolita il pane e servite il polpo condito con un filo d'olio crudo e accompagnato dai crostiniintrisi di sughetto.
Buon appetito!!!